Per la prima volta in quasi 50 anni, l’Italia festeggia il 4 ottobre come festa nazionale in onore di San Francesco d’Assisi - UK Royal Latest Update

Per la prima volta in quasi 50 anni, l’Italia festeggia il 4 ottobre come festa nazionale in onore di San Francesco d’Assisi

Per la prima volta in quasi 50 anni, l’Italia festeggia il 4 ottobre come festa nazionale in onore di San Francesco d’Assisi

 

Storico ritorno in Italia: dopo quasi 50 anni, il 4 ottobre torna ad essere festa nazionale in onore di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia.La festività è stata ufficialmente ripristinata nel 2026, nell’anno che segna gli 800 anni dalla morte del Santo, avvenuta nel 1226.Con la Legge n. 151 dell’8 ottobre 2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 10 ottobre, il Parlamento ha riportato il 4 ottobre nel calendario delle festività civili nazionali.

La legge è entrata in vigore il 1° gennaio 2026. Il disegno di legge ha ottenuto un sostegno quasi unanime: 247 voti a favore e solo 2 contrari alla Camera, con l’approvazione definitiva della Commissione Affari Costituzionali del Senato il 1° ottobre 2025.La Premier Giorgia Meloni ha accolto con entusiasmo la decisione:”Accolgo con gioia e soddisfazione la notizia dell’approvazione definitiva del disegno di legge che reintroduce, dopo 50 anni, il 4 ottobre, giorno in cui celebriamo San Francesco, Patrono d’Italia, come festa nazionale. La festa nazionale sarà l’occasione per celebrare un uomo straordinario e ricordarci, ogni anno, chi siamo e cosa ci unisce profondamente.”Perché era stata cancellataLa festa di San Francesco era stata istituita nel 1958, dopo che Papa Pio XII nel 1939 aveva proclamato Francesco e Caterina Patroni d’Italia. Nel 1977, per motivi di austerità economica, l’Italia aveva soppresso diverse festività, tra cui il 4 ottobre.A rilanciare l’idea è stato il poeta Davide Rondoni, presidente del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dell’VIII Centenario della morte del Poverello di Assisi.

Il governo Meloni ha sostenuto con forza l’iter parlamentare.La nuova legge lega la ricorrenza ai valori incarnati dal Santo: pace, fraternità, solidarietà, inclusione e tutela dell’ambiente.Le celebrazioni del 2026Nel 2026 il 4 ottobre è caduto di domenica. Le celebrazioni nazionali si sono tenute ad Assisi. Dalla mezzanotte del 3 ottobre le campane della città hanno suonato a festa. Alla Messa nella Basilica Superiore, celebrata dal Cardinale Matteo Maria Zuppi, hanno partecipato il Presidente Sergio Mattarella, il Sottosegretario Alfredo Mantovano e ambasciatori da tutto il mondo.

Nato ad Assisi nel 1181 da una ricca famiglia di mercanti, Francesco rinunciò a tutti i suoi beni per abbracciare la povertà e fondò l’Ordine Francescano. Canonizzato nel 1228, rimane uno dei santi più amati al mondo.Dal 2027, quando il 4 ottobre cadrà di lunedì, gli italiani avranno finalmente il ponte lungo in onore del Poverello di Assisi, che porta a 12 il numero totale delle festività nazionali.

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